Possibile un cambiamento del paradigma da idroelettrico a fotovoltaico?!

Possibile un cambiamento del paradigma da idroelettrico a fotovoltaico?!

Autore: Dr. Lorenc Gordani

Consulente legale su questioni energetiche in Albania

cambiamento del paradigma da idroelettrico un cambiamento del paradigma da possibile un cambiamento del paradigma paradigma da idroelettrico a fotovoltaico

1. Un’istantanea sulle capacità di generazione elettrica

L’Albania dipende per soddisfare la sua domanda interna di elettricità dal quasi il 100% di produzione idroelettrica. La nazione montuosa ospita otto principali sistemi fluviali e più 140 flussi medio-piccoli. Il maggiore di questi, il Drini si trova nel nord del paese, con quattro stazioni idroelettriche che ospitano in cascata la rilevante capacita installata di circa 1.400 MW. Nonostante oltre 25 anni di sforzi per sviluppare il settore privato della generazione, l’incombente pubblico rappresenta ancora circa i tre quarti della produzione totale del elettricità del paese. I restanti 100 MW di capacità installata, distribuiti in tutto il paese, sono passati al mani dei privati. A cui, attratti dalla promessa di generosi incentivi, si sono aggiunti nuove capacità idroelettriche costruite da investitori privati ​​per circa 600 MW.

Quindi, le energie rinnovabili hanno iniziato a decollare, anche se con qualche difficoltà, e il problema che la maggior parte si concentra nelle fonti idroelettriche, tranne alcuni piccoli progetti singoli, come ad esempio l’impianto di trattamento dei rifiuti urbani d’Elbasan da 2,85 MW, il Centrale Fotovoltaico di Korça (UKKO) di 1 MW, ecc. Una concentrazione sull’idroelettrico (e sulle importazioni!) che rende necessario uno spostamento del paradigma verso la diversificazione con un particolare riguardo alla protezione dell’ambiente.

2. Il nuovo quadro normativo sulle rinnovabili alternativi

L’esigenza di ridurre la dipendenza idroelettrica con il rapido calo dei costi tecnologici sul rinnovabili alternativi, ha portato ad una favorevole quadro normativo sul fotovoltaico e l’eolico, introdotta con la nuova legge FER all’inizio del 2017. La scelta per il fotovoltaico è stata la più logica, spinta dall’abbinamento perfetto che i periodi con assenze di piogge sono compensati da più radiazioni del sole: il paese ha in media 240-300 giorni di sole per anno, con sfruttamento della produzione di energia solare tra 1500-1800 kWh/m²/a.

Quindi, a partire dalla metà della primavera del 2017, sono state aperte le opportunità di autoconsumo in regime di net-metering, per le famiglie e le aziende fino a 500kV, garantita da una procedura semplificata (il tutto da completare in circa 30 giorni). Inoltre, il memorandum d’intesa tra MIE-EBRD, a maggio 2017, ha spianato la strada alla decisione del governo di garantire l’acquisto di energia elettrica con PPA di 100€/MWh, concesso tramite la procedura di contrattazione diretta per centrali fino a 2 MW per una capacità totale di 20 MW.

3. Una possibile rivoluzione verso l’era del fotovoltaico?

Riguardo il fotovoltaico, i cambiamenti del piano di azione del 2018, hanno visto il riservare un totale fino a 120 MW. In seguito, una recente decisione del governo, ha fissato i criteri e le condizioni per le nuove capacità di costruzione di oltre 2 megawatt, che ha servito come base della proclamazione di una asta per capacità da oltre 50 MW. Tale decisione ha fatto mettere in standby per il momento i piani sui progetti PV da 2 MW fino alle considerazioni delle proposte uscite dal tender di Akerni.

Ad ogni caso per migliorare il loro dispiegamento, bisogna impara dagli errori commessi in passato per esempio nell’idroelettrico, ma non solo, e la prova del fuoco pare che sia riservato ad una gara importante come quello di Akerni. Fino qui l’interessamento è stato buono per oltre 30 compagnie. Ma solo esito della quale chiarificherà i molti dilemmi se il quadro legale è stato preparato rispondendo a pieno alle preoccupazioni verificate finora nella pratica, mirando un cambio di paradigma verso il fotovoltaico. Cambiamento comunque molto favorito dal fatto che i costi del fotovoltaico sono in continua diminuzione.

Nonostante l’accelerazione di cui sopra, questi investimenti sono fortemente intensivi in ​​termini finanziari e hanno bisogno di mettere a fila tutti gli aspetti prima di prendere in considerazione qualsiasi decisione d‘investire. Per di più essi sono composti di molte fasi, tra i più sensibili la progettazione, la negoziazione dei contratti e PPA, ottenimento del finanziamento, commistione e operare con successo per un lunghissimo periodo. Il che fa importantissimo il coinvolgimento in tali procedure l’expertise di altissimo livello e il portare avanti di progetti da aziende con capacita attestate sul campo.

4. Riflessione sui costi del fotovoltaico ed idroelettrico

Tale ragionamento porta alla considerazione dei costi amministrativi per di più invariabili. Tali costi che per il fotovoltaico aumento in modo rilevante rispetto idroelettrico dipeso da molti dilemmi che pone la costruzione di un impianto che per un parte rilevante si sosterà alle tariffe uscite dal mercato. Invece per l’impianti più piccoli da 2-3 MW si tratta di analisi ancora basati su un mercato emergente dall’altra la loro limita capacita non fa ammortizzare il loro peso in un progetto di rilevante portata.

Costi che sono bene inferiori riguardo idroelettrico, dove c’è un gran numero di progetti datti e non proseguiti (circa 500), che pero fanno necessario verificare molte aspetti, come perché non sono fatti, su che cosa sono accordati, se sono scaduti i termini, etc. Ad ogni caso il valore di tale M&A dipende da molti fattori tra le quali la qualità di progetto, il loro taglio, etc. Cosi come i costi di un impianto fotovoltaico della potenza di 2 MW, possono differire da qualità di prodotto ottenuto, il rendimento generale del progetto proposto, etc.

5. Conclusioni e raccomandazioni

In conclusione, dal punta di visto pubblico, i cambiamenti di ruota in un economia di mercato non si fanno con decreti, ma con lo sviluppo delle competenza e costruzione di standard che emergano dal mercato stesso. A tale riguardo, il primo suggerimento e quello di aprire il mercato all’ingrosso e deregolando quello a dettaglio. Comunque riferendosi allo stato di apertura attuale di mercato sono necessario comunicazioni chiare delle strategie, e il proseguire con persistenza e trasparenza gli obiettivi preposoti.

Dal punto di visto di compagnie interessate, il campo idroelettrico è unico che ha visto implementazioni in pratica in Albania. Pertanto, le società coinvolte nel fotovoltaico, prima della promozione fine a se stessa, devono ancora affinare le proprie capacità ed ottimizzare i costi per essere competitivi. Tale percorso e raccomandato, perché il fotovoltaico appartiene al futuro in Albania. Se il parco di Akerni risulterai senza successo tutto la quota sarà riversata sui progetti da 2 MW, come se il contrario succede ci saranno altre gare ben più grandi.

In generale, nonostante il trend in miglioramento, il fotovoltaico da 2 MW rimane “distruttivo” per le finanze se si pagherà a colpi di 100 a MWh, ma piuttosto fattibile se integrato per l’autoconsumo, o in parte basato sul mercato come all’Akerni. Cosi, la strada maestra sia quello guidata da piani di business che rispondono segnali di mercato, se non vogliamo di essere presto bruciati dal sole, ripiangendo che si siamo lamentati invano dall’idroelettrico.

Nota: I diritti e l’opinione espresse in questo articolo appartengono al suo autore. Nonostante tutti gli sforzi compiuti per garantire l’accuratezza di questa pubblicazione, quanto qui non intende fornire consulenza legale in quanto le singole situazioni possono differire e dovrebbero essere discusse con un esperto. Per qualsiasi consulenza tecnica o legale specifica sulle informazioni fornite e argomenti correlati, si può contattare attraverso l’indirizzo e-mail “lorenc_gordani@albaniaenergy.org”.

Most Read Publications

Most Visit Section

2,147,483,647 Visite totali, 1 visite odierne

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

This website uses cookies. By continuing to use this site, you accept our use of cookies. 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: